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martedì 22 luglio 2014

Mi sono trasferita! seguitemi su http://girlwithasuitcase.altervista.org/

Cari amici e fedeli lettori...o più probabilmente casuali frequentatori del mio blog poiché reindirizzati da Google ;)
Vorrei far sapere a tutti che la Ragazza con la Valigia si è montata la testa dopo 4 mesi in America e ha deciso di internazionalizzarsi: ha tradotto spudoratamente tutti i suoi articoli e li ha spostati, insieme ad altri nuovi, ad un nuovo indirizzo...

http://girlwithasuitcase.altervista.org/

Volete migliorare il vostro inglese? Benissimo, potete leggere i miei articoli sul nuovo blog, e poi tornare a ricontrollare i vostri progressi su quello vecchio ;) utile no?
Dovete partire per un periodo di studio all'estero? Se sentite l'ansia crescere date un'occhiata alla sezione study abroad e scoprirete cosa aspettarvi, cosa significa homesickness, come affrontarla...e vedrete che alla fine starete meglio, perché é sempre bello non sentirsi soli :)
Volete andare in vacanza? Vi piacciono i viaggi avventurosi? Volete provare a fare un INTERRAIL dell'Europa? Ragazzi c'è un sacco di roba da sapere e qualche consiglio specifico vi sarà utile!!! Date un'occhiata alla categoria interrail e saprete quasi tutto ciò che è importante sapere ma le guide ufficiali non menzionano (come funzionano i treni notturni per esempio...) ;)
A parte queste due cose vagamente utili, il blog è pieno di bellissime foto che vi lasceranno a bocca aperta (le ho fatte io, le ho fatte io :D) e che DOVETE assolutamente vedere...quindi fateci un salto eh ;)

Spero di rivedervi di là, grazie per essere passati...un grosso bacio a tutti dalla vostra Girl with a Suitcase!

PS: successivamente mi sono nuovamente evoluta: il mio più recente e riuscito esperimento di blogging è il celebre

www.viaggiosoloandata.it



martedì 11 giugno 2013

Come affrontare senza problemi il colloquio per la richiesta di visto per gli USA

***NOTA BENE: questo blog e' chiuso! Rispondo SEMPRE alle domande nei commenti, ma solo se lasciati sul nuovo sito, a questo indirizzo! Lascia un commento in inglese (preferibile) o in italiano, rispondero' appena possibile!***


Anche questo scoglio è andato: sono tornata a casa vittoriosa con il mio visto di ingresso pronto per partire! In realtà non ce l'ho proprio io ancora, devo andare a ritirarlo domani...ma il più è fatto!

Questo è un passaggio obbligato non solo per me e per tutti gli exchange students, ma per chiunque voglia richiedere un visto di ingresso negli Stati Uniti...e credetemi, lì serve un visto praticamente per qualsiasi cosa! Personalmente, ero abbastanza agitata e non avevo affatto chiaro come si sarebbe svolta la cosa...dal momento che suppongo di non essere la sola, questo post sarà un'utile guida a tutti coloro che dovranno affrontare questo banale, ma essenziale, passo!

Intanto, comincio col dire che ero molto più agitata del necessario; gli americani tendono a fare terrorismo psicologico a chiunque voglia anche solo avvicinarsi alla loro terra, ma poi in realtà sono tranquilli e amichevoli. Se avete già fatto richiesta telefonica o online per il colloquio e completato il modulo DS-160, insomma, siete già a buon punto! Se non l'avete fatto, non provate nemmeno a passare direttamente al consolato a chiedere qualche informazione, o a fare i furbi sperando che vi lascino passare...sono americani, o fai come dicono loro o niente! Quindi cercate il sito dell'ambasciata più vicina a voi (in Italia sono a Roma, Milano e Firenze, ma probabilmente la troverete anche in altre città) e seguite tutti i passaggi per richiedere il visto, come illustrato nel sito (e se volete potete farvi un'idea di cosa aspettarvi leggendo il mio post precedente).

Io mi sono recata al Consolato di Milano, e non posso sapere se in altre città la cosa si svolga in modo diverso. Credo comunque che certe regole siano fisse, per cui ecco qui qualche consiglio (dato dalla mia personale esperienza e dal racconto di un amico che ha fatto lo stesso di recente).


  • O MOLTO IN ANTICIPO, O ARRIVATE PURE IN RITARDO. Io avevo appuntamento alle 8 e mezza (il primo della mattina quindi), e alle 8 e 10 sono arrivata davanti al palazzo. La fila cominciava praticamente all'uscita della metropolitana, e subito dietro di me c'erano due signori che avevano appuntamento alle 9 e mezza. Quindi fate voi: sul foglio di conferma consigliano di arrivare un quarto d'ora prima, ma visto che evidentemente non basta, arrivate più o meno puntuali e mettetevi l'anima in pace. Passerete lì almeno due ore.
  •  NON PORTATE BORSE, ZAINI, MARSUPI...NEMMENO LA POCHETTE! Sebbene il cartello all'inizio della fila reciti "non sono ammesse valigie e borse di grandi dimensioni", il divieto è in realtà esteso a qualsiasi contenitore. Io, essendone a conoscenza, mi sono attrezzata con giacchino dotato di tasche e una busta della spesa per non dover tenere in mano i mille fogli che dovevo portare con me. Ma se proverete a portare anche una minuscola borsetta contenente solo le chiavi di casa, il verdetto sarà lo stesso: consegnarlo al bar accanto, che si è attrezzato come deposito, e ovviamente pagare 5€. Ma dai, vi pare che fosse gratis? Insomma, svolgono un servizio! Non per fare la spilorcia, ma con quei 5€ vi ci fate un panino all'uscita, dai.
  • NON VENITE ACCOMPAGNATI. So che è un peccato perchè la mamma/amica-o/fidanzata-o farebbe comodo nell'ora di fila che vi attende, ma NON potranno entrare con voi all'interno del palazzo. Esatto, come i cani: c'è il cartello all'ingresso con la mamma nel cerchio rosso sbarrato. ;) Solo chi deve fare richiesta di visto entra. Se avete un accompagnatore molto paziente, potrà tenervi compagnia in coda e poi svolgere il ruolo di reggi-borsa mentre si prende un luuuuungo caffè, in attesa del vostro ritorno. 
  • SE VI SENTITE FOTOGENICI, C'E' LA MACCHINETTA. Se vi siete dimenticati di fare la foto formato 5X5 (ricordate: sfondo bianco, non sorridete, orecchie scoperte...insomma, se siete venuti bene di sicuro c'è qualcosa di sbagliato, rifatela) o se siete così orribili da non essere quasi riconoscibili, avete un'ultima chance alla macchinetta in sala d'attesa. Mi raccomando, soldi contati (5€): nessuno avrà da cambiare e ovviamente la macchina non dà resto.
  • SICURI DI AVER PRESO TUTTO? Non dimenticate niente, o vi faranno tornare a casa e ricominciare la trafila! Melius abundare quam deficere, no? Quindi riempite la cartellina con tutto ciò che può essere utile. Personalmente non mi è stato chiesto niente a parte i moduli obbligatori (quindi niente che dimostri il mio amore per la patria, nè il possedimento di beni, nè lo stato patrimoniale) ma se ce l'avete, perchè non portarlo?

Fatta la coda e raggiunto l'ingresso, le guardie vi faranno entrare uno alla volta e ci sarà la solita procedura da controllo in aeroporto a cui probabilmente siete abituati. Cellulare e ogni tipo di oggetto elettronico dovrà essere lasciato nelle cassette di sicurezza all'ingresso (sì, questo è gratis); persino le chiavi della macchina sono considerate tali! 
Poi vi faranno salire, e inizierà la catena di montaggio: una prima signorina vi ordinerà i fogli e vi attaccherà la foto ai documenti, poi vi siederete ad aspettare. Una seconda signorina vi ritirerà i documenti, e vi siederete ad aspettare. Una terza vi prenderà le impronte di tutte le dita...e poi aspettare. 
Infine, il tanto agognato e temuto COLLOQUIO: nulla più che una quarta signorina che vi chiederà dove andate, per quanto, se avete parenti in America, e domande di routine. Rispetto a quanto scritto nei fogli di riepilogo, insomma, nulla di che. E' più emozionante fare la fila alle poste!

E' finita! O quasi, perchè il vostro passaporto se lo tengono loro e potrete andare a recuperarlo con il visto solo due giorni dopo. Quindi attrezzatevi per poter restare in zona, o per avere qualcuno che lo prenda al posto vostro. Altrimenti c'è la possibilità di farselo spedire, ovviamente, dai 15€ in su.

Sicuramente, questa è la descrizione più accurata che potessi fare di questo fatidico appuntamento. Nulla di cui preoccuparsi, chiaramente, ma dopo averla letta potrete andare sicuramente più tranquilli e anche risparmiare 5€ o più ;)

Questo è ciò che succede al Consolato di Milano...nelle altre città? Lo chiedo a voi! Così potremo rendere questa piccola guida davvero completa!




Ora che anche questa è andata, mi sento stranamente leggera e insieme pesante. E' tutto reale. E' tutto ufficiale. Lo era anche prima, ma da adesso a quando partirò non c'è (quasi) più nulla da fare...solo aspettare. Mancano solo due mesi...
A tratti mi assale l'ansia e vorrei fermare il tempo e cancellare tutto, altre volte vorrei solo correre al 25 agosto e prendere quell'aereo...credo che sia normale, e che più si avvicinerà la data, più l'ansia aumenterà e la prima tentazione si presenterà più spesso. Ma il tempo non si ferma, no?
Due mesi...




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